Archivi categoria: sinistra

RENZI E IL SORPASSO

SORPASSOdi Lorenzo Fanoli

Queste elezioni le ha vinte il nuovo (dal punto di vista elettorale) Partito Democratico di Renzi.
I motivi, le dimensioni e le caratteristiche di questo risultato elettorale sono state ampiamente  illustrate da diversi analisti e commentatori. Tra quanto da me letto e a mio avviso, i pezzi migliori e  più interessanti, sono quelli usciti il 27 maggio sul Corriere della Sera (Luca Comodo e Ipsos) che fa una panoramica su flussi e composizione del voto sulla base di dati derivanti da interviste ad un ampio campione di elettori (circa 7.000 casi), su Repubblica (Diamanti e Demos) molto ampia e articolata basata su diverse fonti e, da Andrea Fabozzi sul manifesto che analizza gli scostamenti tra le politiche 2013 e le elezioni di questo 25 maggio, e, infine Quello dell’Istituto Cattaneo sui flussi basato su elaborazioni statistiche che sembra ridimensionare la capacità attrattiva di voti da Movimento 5 stelle e Pdl verso PD.
http://www.cattaneo.org/images/comunicati_stampa/Analisi%20Istituto%20Cattaneo%20-%20Europee%202014%20-%20Flussi%20elettorali%20in%2011%20citt%20_27.05.14.pdf

Provo ad aggiungere (e “rubare”) qualcosa.
Continua a leggere

Lascia un commento

di | 28 maggio 2014 · 10:48

Il governo Renzi non cambia verso.

renzi letta

La grande glaciazione iniziata con la rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale sembra non dover terminare. Prigionieri del senso comune dominante, che nega possibili alternative al regime dell’austerità, tanto criticato a parole quanto ossequiosamente rispettato nelle scelte concrete delle classi dirigenti italiane, stiamo per assistere all’insediamento del terzo governo in tre anni frutto di alleanze tra forze politiche che agli elettori si sono presentate (e intendono presentarsi) come alternative. La nascita del governo Renzi non cambia il segno che la vicenda politica italiana ha preso dal 2011 in poi. Se è possibile ne aggrava e approfondisce il tratto costitutivo, non potendosi giustificare con la necessità contingente di porre termine al Governo Berlusconi (come fu con il Governo Monti) o di dare un governo di transizione al Paese (come è stato con il Governo Letta).  Tanto meno può giustificarsi sulla base delle primarie del Pd di dicembre scorso, che al contrario avevano investito Matteo Renzi di un mandato a “cambiare verso” anche e soprattutto nei confronti delle piccole e larghe intese con la destra di matrice berlusconiana in tutte le sue sembianze, radicali o moderate che fossero. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in partiti, sinistra, Uncategorized

Veltroni, Bobbio, il riformismo e l’eguaglianza

bobbiodi Jacopo Rosatelli

Un omaggio doveroso, ma dal contenuto assai discutibile, è quello che su La Stampa (9.1.2014) Walter Veltroni ha offerto alla memoria di Norberto Bobbio, nel decennale della sua morte. Per l’ex segretario del Pd, il senso della lezione che l’intellettuale torinese impartì alla sinistra italiana è il seguente: «se la sinistra è conservatrice non è sinistra. Se difende l’equilibrio dato, con il suo carico di ingiustizie e di diritti negati, viene meno al suo compito». Et voilà: anche Bobbio reclutato nella folta schiera dei fautori del contemporaneo «riformismo», interpretato oggi da Matteo Renzi, continuatore del veltroniano «spirito del Lingotto».

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in sinistra

Dopo il 2013

 

1717-7 Italia 2013_CY_cop:CRSInfine anche il 2013 sta passando, l’anno che ha dato il nome al nostro blog termina e mentirei se dicessi che lo avevamo immaginato così. Non era questo l’esito che avremmo voluto e continuo a pensare che avrebbe potuto essere diverso se solo il centrosinistra avesse giocato meglio le sue carte. Ma di questo abbiamo già detto nei difficili giorni che dalla sconfitta elettorale hanno visto susseguirsi dell’impossibilità di formare un governo e di eleggere un Presidente che rappresentassero la domanda di cambiamento espressasi nelle urne. Le elezioni di febbraio hanno terremotato la geografia politica del paese, ma il sistema ha risposto con la grande glaciazione. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in elezioni, Europa, lavoro, sinistra, Uncategorized

Qualcosa ancora sul “popolo” del Centro-Sinistra (e sugli altri)

astensionismo e redditoNelle considerazioni e riflessioni sull’identità dei Centro-Sinistra (e degli altri schieramenti politico-elettorali) una visione sintetica della relazione tra i redditi nelle provincie italiane e le percentuali di voto ai tre principali schieramenti e le astensioni contribuisce a fornire ulteriori evidenze ed elementi di chiarezza sulla natura e le caratteristiche dei diversi corpi elettorali. Continua a leggere

5 commenti

Archiviato in elezioni, partiti, sinistra

Alcune idee per sopravvivere al governo “a larga conservazione”

Vignetta di Mauro Biani per Il Manifesto

Vignetta di Mauro Biani per Il Manifesto

Il governo Letta, se tutto andra’ bene per chi lo sta sostenendo, nascera’ all’inizio della prossima settimana. Vale la pena ragionare su alcuni calcoli e fare alcune proposte per chi all’interno di quel che fu Italia Bene Comune quel governo non lo vuole sostenere. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in democrazia e diritti, elezioni, sinistra

Roma 2013: dalle politiche al Campidoglio

campidoglioSono appena state presentate le candidature alle primarie per il Sindaco di Roma della coalizione di centrosinistra, dove si confronteranno numerosi nomi, tra cui i più forti sembrano al momento essere David Sassoli, europarlamentare franceschiniano forte dell’alleanza con dalemiani e veltroniani, e Ignazio Marino, chirurgo dalla grande esperienza internazionale sostenuto da Bettini e (pare) Zingaretti. Ma certo ognuno dei numerosi candidati spera di incarnare il profilo di novità sulla scia di Boldrini e Grasso, e intercettare così i voti degli elettori stanchi dei volti della politica tradizionale.

Questa esigenza è ovviamente molto sentita in città dopo la vittoria mutilata del PD e il trionfo inaspettato di Grillo, che hanno riflessi immediati e importanti sulla corsa per il Campidoglio, nelle prossime elezioni di fine maggio. Già si parla di sindrome parmigiana, non nel senso dell’affaticamento dopo un pranzo a base di melanzane, quanto piuttosto di un centrosinistra che va al ballottaggio non con la destra, cioè con l’uscente Alemanno, ma con un candidato grillino, su cui potrebbero convergere i voti di destra allo stesso modo di quanto è successo a Parma lo scorso anno, con la vittoria a sorpresa di Pizzarotti. Un rischio peraltro amplificato dalla mancanza a tutt’oggi di un candidato ufficiale, che appunto sarà scelto solo all’inizio di aprile con le primarie.

Nel frattempo, i risultati delle politiche e delle regionali di febbraio danno qualche indicazione e pure qualche preoccupazione. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in elezioni, Roma, sinistra, Uncategorized