E’ il 30 luglio e si vorrebbe finalmente parlare di temi leggeri, ma siccome per tradizione a luglio in Italia c’è movimento (il caldo fa esacerbare gli animi?), per una volta facciamo due cose che in questo blog si fanno molto raramente: fantapolitica da ombrellone e descrizioni apocalittiche del futuro.
La definizione di un worst case scenario – lo scenario peggiore – è un esercizio che ci hanno insegnato gli americani, popolo di futurologi. Quasi sempre si sbagliano (il mondo non si fa ridurre a una miscela di variabili) ma tentare ha sempre il suo fascino, e ci dedichiamo anche noi alla scienza dello scenario planning. E questa volta, dopo settimane di post dai buoni propositi (a partire dagli ultimi del dopo Fabbrica di Nichi), immaginiamo uno scenario possibile se le cose andassero tutte storte: un’Italia che oltre a essere post-berlusconiana potrebbe essere anche post-sinistra. Il nostro worst case scenario lo chiameremo “Scenario israeliano”. Giochiamo. Continua a leggere
Nichi Vendola, concludendo gli Stati Generali delle Fabbriche, ha affermato che uno degli obiettivi del suo progetto è quello di chiudere “la guerra dei trent’anni”, la versione italiana dell’egemonia conservatrice. L’America in questo senso può essere un esempio, a patto ovviamente di tenere a mente le enormi differenze – storiche e politiche – che esistono tra Chicago e Bari. Non si tratta di alimentare la rincorsa alla ricerca dell’Obama italiano (ci sono bastate le elezioni del 2008), ma bisogna piuttosto guardare agli Usa per osservare la realtà, complicata, di un progetto di governo che tenta di allontanarsi dal trentennio inglorioso, nel quale hanno vissuto sia gli europei che gli americani.
Lo scorso fine settimana, in un campeggio vicino Bari, ci sono stati gli
Con uno scarno comunicato il segretario nazionale del PD ha annunciato il commissariamento del PD calabrese. Adriano Musi, senatore ed ex segretario confederale UIL, si insedierà da commissario regionale il prossimo 5 luglio.
